La “Giornata Alpina” e la “Scalata dello Zucco”


La Giornata Alpina, divenuta ormai un appuntamento fisso da 40 anni, è uno degli impegni più importanti per il Gesp; questo per due semplici motivi: per il significato che assume, è infatti il giorno del ricordo dei caduti delle guerre e delle montagne, e perché è l’occasione in cui viene coinvolto il maggior numero di soci e simpatizzanti .
L’idea della festa prese forma in occasione dell’inaugurazione della croce: quella Domenica del 14 di Luglio del ’65 rimarrà per molti un giorno memorabile, ma nello stesso tempo il primo di una lunga serie.
La buona riuscita della prima edizione indusse gli organizzatori a ripeterla anche gli anni seguenti, con sempre maggior impegno e interesse da parte degli abitanti di San Pellegrino Terme. Sino al 1977 il ritrovo fu sui prati sotto la Croce, dopo a causa di varie problemi organizzativi venne spostata dove ora sorge il Rifugio.
Per meglio dare un’idea del clima riportiamo alcune cronache dell’inizio degli anni ‘70 che descrivono la festa come “ Un’autentica sagra sportiva e folkloristica, ricca di colore, che ha avuto come stupendo scenario l’ampio piazzale erboso in cima al monte Zucco; inoltre si parla di “una giornata memorabile, che ha mobilitato un’enorme massa di persone per un tradizionale appuntamento sulla vetta del Monte Zucco”; l’ascesa al monte è descritta invece come “Un esodo che ha avuto inizio alle prime ore mattutine: una vera folla si è portata in vetta per assistere all’arrivo della competizione sportiva e alle altre manifestazioni”.
Durante la Giornata Alpina tutto il paese si fermava e non venivano organizzate altre manifestazioni, visto che tutti andavano sullo Zucco. Nel corso degli anni si è visto un calo generalizzato dei partecipanti, rispetto alle prime edizioni, mantenendo pur sempre un buon afflusso di persone, anche da tutti gli altri paesi della Valle.
La sua preparazione richiede però molto tempo e una partecipazione di volontari non indifferente. Durante lo svolgimento i ruoli da ricoprire sono mo lti: dalla gestione della Scalata dello Zucco, alla cucina, dalla vendita delle bevande, ai giochi, all’ordine ed alla sicurezza fino a tante piccole attività che passano inosservate, ma sono indispensabili per la riuscita.
Il programma della giornata inizia con la S.Messa sulla cima dello Zucco, quasi contemporaneamente parte la gara di corsa da San Pellegrino Terme, che si conclude proprio accanto al rifugio; verso mezzo giorno inizia la distribuzione del “rancio” che si protrae circa sino  alle due del pomeriggio; sono poi organizzati dei giochi che coinvolgono grandi e piccoli per tutto il pomeriggio.
La festa prosegue così fino a sera, fino a quando la gente intraprende il sentiero per il ritorno lasciando piano a piano il posto ai suoni ed al silenzio della natura…